Interesse pubblico prima dell’attenzione
Un servizio per la società, non una macchina progettata per aumentare a ogni costo il tempo trascorso online.
European Public Social Network
Chiediamo alla Commissione europea di proporre un atto legislativo per creare un social network pubblico europeo: orientato all’interesse comune, alla privacy, al pluralismo e al dialogo.
L’iniziativa è registrata; la futura piattaforma non esiste ancora. Questo sito informa e costruisce la rete di sostegno.
Perché serve
Eppure gli spazi in cui discutiamo, ci informiamo e costruiamo relazioni sono governati soprattutto da interessi commerciali e sistemi poco trasparenti.
L’Europa può fare un passo ulteriore: affiancare alle regole una vera opzione pubblica, costruita per servire la società.
La proposta
Non un clone delle piattaforme esistenti, ma un’infrastruttura digitale con uno scopo diverso.
Un servizio per la società, non una macchina progettata per aumentare a ogni costo il tempo trascorso online.
Tutela dei dati, trasparenza dei sistemi di raccomandazione e possibilità di scelta al centro del servizio.
Uno spazio capace di connettere lingue, culture e comunità senza cancellarne le differenze.
La garanzia decisiva
L’iniziativa chiede una piattaforma imparziale e indipendente dalle pressioni politiche e commerciali, con controlli e responsabilità verificabili.
La forma definitiva della governance non è già decisa: dovrà essere definita e discussa nel processo legislativo europeo.
Esplora le garanzieI principi
Direzioni da tradurre in garanzie giuridiche, tecniche e democratiche verificabili.
Il benessere della società viene prima della massimizzazione del profitto.
Difese concrete dalle pressioni di governi, partiti e interessi economici.
Dati protetti e raccolti solo quando davvero necessari al servizio.
Regole comprensibili e controllo sul modo in cui si vedono i contenuti.
Lingue, capacità, culture e punti di vista diversi devono poter partecipare.
Decisioni contestabili, controlli indipendenti e rimedi effettivi per le persone.
Il percorso europeo
Un milione di firme e le soglie nazionali in almeno sette Stati membri aprono l’esame istituzionale; non garantiscono automaticamente una nuova legge.
4 marzo 2026
Avvio della raccolta
Firme e soglie nazionali
Dichiarazioni valide
Commissione europea
Partecipa
Scegli il percorso più vicino a te e aiuta la proposta a superare confini linguistici, culturali e nazionali.
Domande essenziali
Risposte dirette su natura, controllo e limiti dell’iniziativa.
No. È un’Iniziativa dei cittadini europei che chiede una proposta legislativa. La piattaforma futura non è ancora stata creata.
No. È promossa da cittadini europei. La Commissione ne ha verificato i requisiti formali per la registrazione, ma questo non equivale ad approvarne il merito o i contenuti.
L’iniziativa chiede imparzialità e indipendenza dalle pressioni politiche. Modello di governance, controlli e meccanismi di ricorso dovranno essere definiti nel processo legislativo.
Privacy, trasparenza e tutela dei diritti sono principi della proposta. Le garanzie tecniche e giuridiche concrete non sono ancora decise e dovranno essere sottoposte a verifica pubblica.
Non esiste ancora una stima istituzionale approvata. Costi, finanziamento e sostenibilità dovranno essere analizzati in modo trasparente prima di qualsiasi decisione.
La regolazione stabilisce limiti importanti; un’opzione pubblica aggiungerebbe un servizio con una missione originaria diversa, senza sostituire per forza gli strumenti già esistenti.
Quando la raccolta sarà aperta, il sito rimanderà al sistema ufficiale indicato per l’Iniziativa dei cittadini europei. Un normale modulo di questo sito non vale come firma.